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LA NOSTRA STORIA
Il laboratorio occupazionale il Triciclo nasce da all’interno della Comunità Immigrati Ruah Onlus, per rispondere ad un problema che, in particolare nel 1996, viene vissuto dal responsabile della comunità (Baroni Giulio) come limite alla prima accoglienza e all’integrazione degli immigrati nel territorio: la mancanza di un posto di lavoro immediato per coloro che appena arrivati a Bergamo non sanno a chi rivolgersi e di conseguenza non hanno mai soldi in tasca.
Questo ha portato alcuni immigrati a passare di porta in porta nei vari centri di primo ascolto, nelle parrocchie, nelle comunità religiose ecc. per racimolare qualche spicciolo o un pasto caldo.
Nei primi mesi del 1997 un Obiettore di coscienza ed un operatore senegalese iniziano a raccogliere qualche vecchio mobile di cui qualcuno vuole liberarsi e lo mettono in un piccolo garage, senza quindi gettarlo in discarica (legame “affettivo”)
Per un paio di mesi l’attività viene portata avanti in maniera sporadica (1 volta alla settimana).
A maggio 1997 viene costituita l’Associazione Comunità Immigrati Ruah Onlus con lo scopo di assumere full-time un operatore che organizzi il possibile ampliamento dell’attività. Viene acquistato un furgone e si inizia in modo sistematico la raccolta di mobili, elettrodomestici, vestiti e tutto ciò che viene scartato dalla gente.
Poco alla volta la gente inizia a conoscere la nostra attività e la richiesta di ritiri aumenta sensibilmente.
 
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