NOI E L'AMBIENTE

Il Triciclo ha anche un intento ecologico. Si pone, infatti, come obiettivo la riduzione del rifiuto prima ancora che diventi tale, riutilizzando e re-immettendo nel “mercato sociale” quei materiali che, una volta giunti in piattaforma ecologica, diventerebbero rifiuti a tutti gli effetti.

È sempre più frequente che molte famiglie sostituiscano i propri divani solo dopo qualche anno di utilizzo, molti armadi o camere da letto “fuori moda” vengono letteralmente gettate perché vecchie, alcune famiglie cambiano casa e non sempre i mobili si adattano alla nuova abitazione, i decessi di persone anziane che lasciano dei mobili ancora in ottimo stato, i vestiti che in quantità impressionante e ad una velocità incredibile vengono trasformati da capi di prestigio a “stracci”.

È anche per ridurre questo spreco di risorse che è nato il Triciclo, un magazzino dove tutti possono portare i propri materiali a cui si è legati “affettivamente” sapendo che se non servono più a me possono servire ancora a qualcun d’altro. Così facendo si promuove l’idea del riciclo. Tutta l’attività di recupero e selezione di mobili, elettrodomestici, abiti, e il conferimento degli stessi a coloro che, dietro un rimborso “sociale”, li ri-acquistano, viene svolta da immigrati e italiani in situazione di difficoltà personale e di marginalità sociale. Il lavoro e la socializzazione sono le condizioni che permettono a queste persone di acquistare autonomia, sicurezza e fiducia in se stesse.