LIVELLO ELEMENTARE “A2”: lingua per comunicare

Gli studenti riescono a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale). Inoltre riescono a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari ed abituali. Riescono a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.


ATTIVITA’ LINGUISTICHE:

Comprensione orale
1. E’ in grado di comprendere espressioni riferite ad aree di priorità immediata (ad es. informazioni veramente basilari sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, scuola), purché si parli lentamente e chiaramente.
2. E’ in grado di comprendere quanto basta per soddisfare bisogni di tipo concreto, purché si parli lentamente e chiaramente.

Produzione orale
E’ in grado di descrivere o presentare in modo semplice, condizioni di vita o di lavoro, compiti quotidiani, di indicare che cosa piace o non piace, con semplici espressioni e frasi legate insieme così da formare un elenco.

Interazione orale
1. E’ in grado di comunicare in attività semplici e compiti di routine, basati su uno scambio di informazioni semplice e diretto su questioni correnti e usuali che abbiano a che fare con la scuola e il tempo libero. Gestisce scambi comunicativi molto brevi, ma raramente riesce a capire abbastanza per contribuire a sostenere con una certa autonomia la conversazione.
2. E’ in grado di interagire con ragionevole disinvoltura in situazioni strutturate e in conversazioni brevi, a condizione che, se necessario, l’interlocutore collabori. Fa fronte senza troppo sforzo a semplici scambi di routine , risponde a domande semplici e ne pone di analoghe e scambia idee e informazioni su argomenti familiari in situazioni quotidiane prevedibili.

Comprensione di un testo scritto
1. E’ in grado di comprendere testi brevi e semplici che contengano lessico ad altissima frequenza, comprensivo anche di un certo numero di termini di uso internazionale.
2. E’ in grado di comprendere testi brevi e semplici di contenuto familiare e di tipo concreto, formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella vita di tutti i giorni o a scuola.

Produzione scritta
E’ in grado di scrivere una serie di semplici espressioni e frasi legate da semplici connettivi quali “e”, “ma”, “perché”.


COMPETENZE LINGUISTICHE:

Repertorio linguistico
1. Dispone di un repertorio limitato di brevi espressioni memorizzate che rispondono a situazioni prevedibili di “sopravvivenza”, nelle situazioni poco usuali si verificano frequenti interruzioni e fraintendimenti
2. E’ in grado di usare strutture di base ed espressioni memorizzate, gruppi di poche parole e frasi fatte per parlare di se stesso/a e di altre persone, di ciò che si fa, di luoghi e di cose che si possiedono.
3. E’ in grado di formulare brevi espressioni di uso corrente per soddisfare semplici bisogni di tipo concreto: dati personali, routines quotidiane, desideri e bisogni, richieste di informazione.
4. Dispone di un repertorio linguistico elementare che gli/le permette di cavarsela in situazioni correnti di contenuto prevedibile, anche se generalmente deve cercare le parole e semplificare il messaggio.

Ampiezza del lessico
1. Dispone di un lessico sufficiente per esprimere bisogni comunicativi di base. Dispone di un lessico sufficiente per far fronte a bisogni semplici di “sopravvivenza”.
2. Dispone di un lessico sufficiente per sostenere transazioni della routine quotidiana in situazioni e su argomenti familiari.

Uso del lessico
Dispone di un repertorio ristretto, funzionale ad esprimere bisogni concreti della vita quotidiana.

Correttezza grammaticale
Usa correttamente alcune strutture semplici, ma continua sistematicamente a fare errori di base – per esempio tende a confondere i tempi verbali e a dimenticare di segnalare gli accordi; ciò nonostante ciò che cerca di dire è solitamente chiaro.

Padronanza fonologica
La pronuncia è generalmente abbastanza chiara dapoter essere capita malgrado il forte accento straniero, ma gli interlocutori potrebbero richiedere qualche ripetizione.

Padronanza ortografica
1. E’ in grado di scrivere parole brevi che fanno parte del suo vocabolario orale riproducendone ragionevolmente la fonetica (ma non necessariamente con ortografia del tutto corretta).
2. E’ in grado di copiare brevi frasi su argomenti correnti – ad es. le indicazioni per arrivare in un posto.