CRITERI E NORME

Il Commercio Equo e Solidale in Italia è garantito dal marchio Transfair: “è un consorzio senza scopo di lucro costituito da organismi che operano nella cooperazione internazionale, nella solidarietà e nel Commercio Equo e Solidale, nato nel 1994 per diffondere nella grande distribuzione i prodotti del mercato equo. TransFair fa parte di FLO (Fair Trade Labelling Organisation), il coordinamento internazionale dei marchi di garanzia, insieme ad altri 16 marchi che operano in Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone. In pratica TransFair garantisce che i prodotti con il suo simbolo, siano stati lavorati senza causare sfruttamento e povertà nel Sud del mondo e siano stati acquistati secondo i criteri del Commercio Equo e Solidale. www.equo.it

Altri enti che certificano la filiera di produzione equosolidale sono:

- FLO (Fair Trade Labelling Organizations), ente che raggruppa i marchi di garanzia nazionali

- EFTA (European Fair Trade Association), fondata nel 1987 raggruppa importatori di 9 paesi europei (Austia, Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera, Regno Unito);

- IFAT (International Federation af Alternative Trade), coordinamento ternazionale tra centrali di importazione e produttori.


AGICES è depositaria della carta italiana dei criteri del commercio equo e solidale sottoscritta dalle realtà di commercio equo e solidale nel 1999 www.agices.org

Gli enti di controllo e i marchi del Commercio Equo e Solidale permettono di garantire al consumatore l’origine, la storia e il valore del prodotto.

Prodotti del commercio equo e solidale, buoni per chi li consuma, buoni per chi li produce, buoni per l’ambiente