I percorsi che l’equipe propone riguardo ai temi dell'Educazione Interculturale, Ambientale e al Consumo Consapevole, si inseriscono nel quadro più ampio dell'Educazione alla Cittadinanza. Le proposte didattiche partono dall'idea che sia fondamentale ed urgente contribuire a formare una coscienza dell'identità “terrestre” (E. Morin). Per noi che viviamo nell'“era planetaria” è sempre più indispensabile avere un pensiero articolato e non possiamo più non riconoscere gli stretti legami di interdipendenza che legano tra loro realtà e società diverse del nostro pianeta. Ci troviamo di fronte alla necessità di preparare le nuove generazioni a vivere in un mondo globale, consapevoli delle reti di relazioni mondiali, delle comuni questioni epocali, delle sfide imposte dalla diversità culturale e per farlo dobbiamo cercare innanzitutto di inscrivere in noi:

- La coscienza antropologica, che riconosce la nostra unità nella nostra diversità;

- La coscienza ecologica, ossia la coscienza di abitare, con tutti gli esseri mortali, una stessa sfera vivente (biosfera). Il conoscere il nostro legame consustanziale con la biosfera ci porta ad abbandonare il sogno del dominio dell'universo per alimentare, al contrario, l'aspirazione alla convivialità sulla Terra;

- La coscienza civica terrestre, ossia la coscienza della responsabilità e della solidarietà per i figli della Terra;

- La coscienza dialogica, che nasce dall'esercizio complesso del pensiero e che ci permette nel contempo di criticarci fra noi, di autocriticarci e di comprenderci gli uni gli altri. (E. Morin)

Obiettivi

• Partendo dalla decostruzione di alcuni luoghi comuni, promuovere sul territorio una cultura che dia spazio alla diversità come valore e che consideri la Terra come “luogo comune” di cui prendersi cura;

• Creare spazi di discussione e confronto inerenti al fenomeno migratorio e alle dinamiche che emergono dall’incontro con l’altro;

• Creare spazi di discussione e confronto sul concetto di sviluppo sostenibile, nell’accezione più ampia di ridistribuzione equa delle risorse;

• Proporre una riflessione riguardo al nostro stile di vita, caratterizzato da un consumo irresponsabile, e stimolare gesti concreti di cambiamento.

Strumenti

Attraverso una metodologia attiva, con giochi di ruolo, letture, video, tecniche d’animazione si coinvolgono i ragazzi in prima persona. A partire dall’esperienza diretta degli alunni si creano spazi di riflessione e di dibattito che portano a scoprire nuovi punti di vista e ad acquisire nuove consapevolezze.